Il linguaggio dei fiori


thinking-bonsai

È inutile vedere unicamente nell’aspetto delle cose i segni intelligibili che permettono di distinguere diversi elementi gli uni dagli altri.

Ciò che colpisce gli occhi umani non determina soltanto la conoscenza delle relazioni fra i diversi oggetti, ma anche uno stato di spirito decisivo e inspiegabile. È così che la vista di un fiore denuncia, è vero, la presenza di questa parte definita di una pianta; ma è impossibile fermarsi a questo risultato superficiale; in effetti, la vista di questo fiore provoca nello spirito delle reazioni molto più conseguenti con il fatto che esso esprime una oscura decisione della natura vegetale.

Ciò che rivelano la configurazione e il colore della corolla, ciò che tradiscono la polvere del polline o la freschezza del pistillo, non può senza dubbio essere espresso adeguatamente con l’aiuto del linguaggio; tuttavia è inutile trascurare, come si fa generalmente, questa inesprimibile presenza reale, e rigettare come un’assurdità puerile certi tentativi di interpretazione simbolica.


Tratto da: Il linguaggio dei fiori, Georges Bataille in Documents n. 3 [1929]